GIRLFRIEND COLLECTIVE

Il brand è inclusivo ma tradisce quella promessa al checkout


Girlfriend Collective è un eCommerce di activewear inclusivo e sostenibile.

Obiettivo: Rimuovere le barriere nel flusso d'acquisto dello store online, dalla ricerca del prodotto al checkout.

Ruolo: End-to-end Product Designer (UX/UI).

Timeline: 5 settimane.

schermata prototipo Girlfriend

BUSINESS PROBLEM

Girlfriend è un brand americano che produce activewear in plastica riciclata, costruito su inclusività e body positivity.
È diventato virale con una campagna su Facebook "Condividi il sito con un amico per ricevere un paio di leggings gratis": 10.000 ordini in 24 ore, stock esaurito.

Eppure l'e-commerce contraddice questa storia.
Gli sconti sono invisibili, i prodotti esauriti non sono segnalati, non ci sono wishlist, live chat né ordinamento dei risultati e il checkout richiede la registrazione senza social login, nemmeno Facebook, il canale che ha reso famoso il brand.

Target: Millennials e Gen Z sensibili all'impatto ambientale.

SOLUZIONE & RISULTATI

| Il brand promette inclusività.
La UX la estende all'interfaccia.

  • Sconti visibili
    con uno slider in homepage, una pagina dedicata e dei badge.
  • Wishlist e Live Chat
    per supportare la decisione e favorire la conversione.
  • Guest checkout and Login Social
    per rimuovere le barriere alla registrazione.

UI designe

REVISIONE EURISTICA & ANALISI COMPETITOR

| 5 violazioni euristiche che nascondono le informazioni necessarie per decidere

Tramite un'analisi euristica ho individuato 5 violazioni che nascondono le informazioni necessarie per decidere.
Le due più gravi: promozioni nascoste, senza etichette né sezione dedicata e nessuna possibilità di ordinare i prodotti per prezzo, popolarità o novità.

Ho poi confrontato il sito con 8 competitor statunitensi di activewear sostenibile:

  • 7 su 8 mostrano le offerte in modo chiaro. Girlfriend no.
  • 8 su 8 permettono di ordinare i risultati. Girlfriend no.
  • Solo 3 su 8 hanno una funzione preferiti. Un gap ma meno diffuso.
  • Range di taglie Girlfriend ha la più ampia e solo 2 competitor si avvicinano.
    L'inclusività era il punto di forza di Girlfriend Collective.

USER RESEARCH, PERSONAS & JOURNEY

| Una shopper attenta all'ambiente che deve comunque giustificare 60 $

Ho sottoposto un questionario a 54 donne tra 20-40 anni residenti negli Stati Uniti:

  • 53% è attenta all'ambiente, e la sostenibilità crea fiducia nel brand.
  • 69% acquista in negozio, per provare il prodotto e valutare la vestibilità.
  • 71% acquista ogni 2-4 mesi: acquisti pianificati, non d'impulso.
  • 56% spende 21-40 $ per un paio di leggings.
Gli utenti volevano ragioni per fidarsi dell'acquisto: sconti visibili, preferiti salvati.
Dai dati ho costruito due personas e due journey.
Hanno mostrato dove le persone rinunciano: gli sconti nascosti le fanno uscire dal sito, l'assenza di ordinamento rende frustrante la navigazione, la disponibilità non segnalata fa sprecare click e la registrazione obbligatoria allunga il checkout<./p>
Personas and Journey

USER FLOW & SITEMAP

| La nuova architettura dell'informazione ha risolto i pain point emersi nei journey e negli user flow

  • Findability Sconti, disponibilità e ordinamento resi visibili.
  • Supporto alla decisione Wishlist per salvare i prodotti e live chat per risolvere i dubbi in tempo reale.
  • Checkout Guest Checkout e Login Social.
Information Architecture

TEST DI USABILITÀ

| Le fix hanno funzionato davvero? Sì

Ho testato il prototipo con 5 donne tra i 25 e i 43 anni su quattro task distribuiti tra desktop e mobile:

  • Trovare un prodotto specifico
  • Completare il checkout
  • Contattare il supporto
Risultati:
  • Meno di 1 minuto sia per la ricerca del prodotto sia per il checkout su desktop.
  • meno di 12 secondi per trovare le sezioni sconti e il servizio clienti su mobile.
4 su 5 hanno trovato gli sconti dallo slider in homepage, solo 1 dalla navbar e solo 1 ha usato la Live Chat, che quindi ha bisogno di più visibilità, ad esempio con un pulsante sticky.

Test  di Usabilità

UI KIT

| Inclusività nelle taglie e nel design

La palette della UI usa tonalità della pelle e rispetta gli standard di accessibilità WCAG, così l'inclusività si vede anche nell'interfaccia.

UI kit

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