NYU⋅ME

Trattamenti naturali zero-waste.
Il 78% rinuncia quando non ha ciò che serve


Un'app che ti aiuta a creare trattamenti per viso, corpo e capelli con gli ingredienti che hai già in casa.

Obiettivo: Aiutare le persone a creare trattamenti per viso, corpo e capelli con ingredienti naturali che hanno già in casa.

Ruolo: End-to-end Product Designer (UX/UI).

Timeline: 6 settimane.

schermata prototipo Nyume

BUSINESS PROBLEM

| xxxxxxxxxxxxxxxxxx

Il progetto è nato mentre vivevo a Londra, dove i trattamenti homemade erano ovunque nel mio cerchio lavorativo e sociale.

C'era un comportamento che si ripeteva: le persone cercavano rimedi naturali online e poi raramente li preparavano. Non era una mancanza di contenuti.
I rimedi erano sparsi tra blog e social media, e gli ingredienti spesso non erano disponibili in dispensa.

Target: utenti tra 20-44 anni, appassionati di lifestyle naturale e DIY.

SOLUZIONE & RISULTATI

| Partire da ciò che hai invece che da ciò che vuoi risolvere

Ho ribaltato la logica abituale dei contenuti beauty.
Invece di partire dal problema da trattare, l'app parte da un vincolo reale: cosa posso fare con quello che ho in dispensa?

Due percorsi
Per Elemento: ingrediente → zona del corpo → problema → rimedio, oppure
per Trattamento: zona del corpo → problema → ingredienti filtrati → rimedio.

rimedi 1+1
Un ingrediente principale più basi comuni, così l'utente può sempre prepararlo.

60 secondi per trovare un rimedio
Nei test di usabilità, contro i più di 10 minuti che i rispondenti al questionario dichiarano di impiegare online.

App interface

ANALISI COMPETITOR

| Il mercato ignora cos'hai in dispensa

Ho analizzato i tre competitor diretti negli app store: Daily Beauty Care (1M+ download), BBeautiful (500K+) e Beauty Care (10K+), con metodo Matrix e SWOT.
Nessuno offre la ricerca per ingrediente o parte da "cos'ho in dispensa". Tutti sono organizzati per categoria beauty.

The gap non riguarda solo le app.
Online, blog e social media sono organizzati per problema da trattare e ignorano il vincolo di ciò che l'utente ha già in casa.
Il mercato offriva moltissimi rimedi e nessun modo per partire dagli ingredienti.

Analisi Competitor

RICERCA UTENTE

| Misurare i vincoli

L'interesse per il natural beauty era già noto, quindi non serviva validarlo.
Mi serviva quantificare i vincoli e far emergere le preferenze.

Ho condotto un questionario quantitativo con 93 partecipanti tra 20-44 anni, con tre obiettivi: quantificare i tempi di ricerca e le cause di abbandono, validare il doppio modello mentale (ingrediente contro problema) e capire i vincoli su ingredienti disponibili e complessità.

  • 44% impiega 10+ minuti per trovare un rimedio cercando tra blog e social media sparsi.
  • 52% vuole usare al massimo 1-2 ingredienti. Le ricette troppo complesse vengono abbandonate.
  • 48% sceglie in base a ciò che ha già.
  • 78% rinuncia per mancanza di ingredienti. È la causa principale di abbandono.
Le persone avevano la motivazione ma mancava quell'unico ingrediente.

Ricerca utente

PERSONAS

Dalla ricerca sono emersi due profili.

  • Emma cerca un beauty hack partendo dagli ingredienti che ha già.
  • Kate cerca un trattamento specifico.
Vogliono lo stesso risultato ma partono da punti diversi ed è per questo che un solo flusso non bastava.

Personas

IMPLICAZIONI DI DESIGN

  • Un doppio flusso, costruito su modelli mentali opposti
    Gli utenti possono partire da un ingrediente o da un trattamento.
  • Rimedi 1+1
    Un ingrediente principale più basi universali come olio, zucchero e farina.
    Previene l'abbandono, perché l'utente può sempre preparare il rimedio.
  • Filtri contestuali nel flusso per trattamento
    Dopo aver selezionato un problema, l'app mostra solo gli ingredienti compatibili e questo garantisce l'abbinamento tra problema e ingrediente.

ARCHITETTURA DELL'INFORMAZIONE

La gerarchia dell'app con la struttura dei due flussi.

Architettura dell'Informazione

WIREFLOW

Wireflow

TEST DI USABILITÀ

| 5 task, 5 utenti e nessun errore

Ho testato il prototipo con 5 utenti tra i 25 e i 32 anni, in un hallway test.
Ho misurato il tempo medio per schermata e azione, il tempo di completamento dei task, il primo tap e le heatmap.
Seguono due scenari:

Task scenario 1: flusso per Elemento
Hai comprato troppi limoni e stanno per scadere. Quindi ai deciso di fare una maschera per capelli.
Quale percorso sceglieresti per vedere cosa puoi fare per i tuoi capelli con i limoni?

Usability Test

Task scenarios 2: flusso per Trattamento
Hai appena scaricato l'app e vorresti fare una maschera per le occhiaie.
Dove andresti per trovare il rimedio che cerchi?

Test di usabilità
I test hanno validato l'architettura dual-access e i flussi di navigazione:

NAMING & LOGOTIPO

| Nyu⋅Me = new me

Il nome richiama la pronuncia inglese di «new me» ed è accompagnato da simboli fonetici che ne enfatizzano il suono.
La goccia rappresenta la purezza dell'acqua, evocando naturalezza e cura.

Nyume logo

ITERAZIONE UI

| Un tap in meno e una schermata per spiegare perché

Nei wireframe testati, Elementi e Trattamenti si raggiungevano tramite una schermata home intermedia, aperta da un logo fisso. I test hanno mostrato che era un passaggio in più.
Nella UI finale li ho spostati nella barra inferiore, riducendo la navigazione da 2 tap a 1.

UI iteration

DESIGN KIT

| Soft UI in equilibrio tra estetica e accessibilità

I componenti usano colori naturali distintivi che risaltano su uno sfondo neutro e monocromatico.

UI kit

CONSIDERAZIONI FINALI

| CONSIDERAZIONI FINALI

Ho esplorato tre opzioni:

  • Banner pubblicitari
  • ALink di affiliazione alla fine di ogni rimedio,
  • con partner come e-commerce biologici e produttori locali
  • Freemium:
  • rimedi 1+1 gratuiti, abbonamento per contenuti esclusivi come ricette zero-waste di stagione

◀  PROSSIMO PROGETTO : GIRLFRIEND COLLECTIVE ▶